Cerco un paese innocente e ciclabile

Da Govoni, Gozzano e Caproni la bicicletta in Poesia è un elemento che incanta.

Il cicloturismo, con la fruibilità di biciclette di ogni tipo per giovani sportivi e altri meno in forma, anche grazie alle bici elettriche sempre più potenti, offre al nostro Paese nuove opportunità interessanti dal punto di vista dell’offerta permettendo anche di mescolare generi come turismo culturale, enogastronomico, del benessere e sportivo.

Integrazione dei servizi

Mentre sul web si diffondono sempre più gli strumenti per dare ai cicloviaggiatori l’opportunità di spostarsi su due ruote, scopriamo che, spesso, chi organizza i tour in Italia sono società estere, che offrono i servizi agli stranieri loro concittadini, dove il cicloturismo con bici elettrica è già molto più diffuso.

Questa opportunità di business che fonde sport, cultura, servizi alberghieri, benessere e sostenibilità presenta il Veneto come territorio vocato, e la sfida è che possa integrarsi con i servizi già in essere e moltiplicare l’attrattività per la visita dei nostri luoghi.  

Dall’analisi delle vendite delle biciclette emergono nuovi trend in grado di condizionare la domanda turistica:  

• Biciclette ibride, come le gravel bike, idonee per il fuoristrada e lunghi viaggi;

• Biciclette a pedalata assistita: inizialmente montato a supporto dei mezzi leisure, ora il motore elettrico sta prendendo piede anche nelle biciclette sportive;

 • Biciclette pieghevoli: apprezzate per uso urbano sono mezzi di trasporto facili da trasportare ed utilizzare in vacanza

• Biciclette a noleggio: nelle destinazioni turistiche si stanno diffondendo aziende che offrono servizi di qualità ed enti pubblici che propongono il bike sharing, anche elettrico.  

Cosa possiamo migliorare?

Gli itinerari cicloturistici

Un turista su due ruote non ha solo bisogno di circuiti ciclabili e alberghi, ma anche di punti di ristoro sulla strada, servizi di assistenza per aggiustare le due ruote.

E, perché no, assistenza salutistica, massaggi e divertimento.

Per alternare a intense giornate in bici meravigliosi momenti di relax.

Ad esempio, a Rovigo un accordo recentissimo consente di viaggiare verso Rosolina Mare e il Delta del Po utilizzando gli autobus extraurbani di Busitalia e le biciclette private.


Questo accordo è stato sancito tra i dirigenti di BUS italia e i rappresentanti delle associazioni dei ciclisti, a seguito di una richiesta specifica.

La Regione Veneto ha già pubblicato la carta dei servizi cicloturistici.

Attrezzarsi grazie al fondo Forte

Fatti i percorsi ciclabili, ora serve ragionare sull’accoglienza.

Per imparare nuove strategie ed essere più presenti anche sul web ci si può formare con percorsi mirati e su misura.

Sfruttare le ore di formazione gratuita offerte dal Fondo FOR.TE, in ambito digital, inclusione e sostenibilità, dedicati alle aziende del settore turismo e servizi e commercio può servire a imparare e a divulgare meglio quanto già c’è e a organizzare meglio quello che manca per rendere la nicchia del cicloturismo sempre più importante e alla portata di tutti.

Contattaci per sapere come!


Sabrina Di Napoli

grafiche di Alice Breda

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