Come affrontare il cambio generazionale in azienda

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Le imprese familiari sono trama fondamentale del tessuto economico italiano, si tratta dell’85% delle aziende attive sul territorio del Bel Paese.

Nell’ambito degli obiettivi che queste realtà affrontano, rientra il cambio generazionale.

L’importanza della pianificazione

Il passaggio generazionale in azienda deve essere programmato; non va considerato come un evento da gestire sul momento ma come un processo dinamico.

Dopotutto, la caratteristica appena citata riguarda qualsiasi realtà aziendale, a prescindere dal settore in cui opera.

Alla luce di ciò è bene, da parte dell’imprenditore, andare oltre alla concezione padronale di azienda, purtroppo ancora molto diffusa come dimostra anche la frequente difficoltà nel delegare i compiti.

é bene pensare alla propria azienda come un organismo in divenire.

Le fasi

Quali sono le fasi da considerare quando si parla di cambio generazionale in azienda?

Innanzitutto, è opportuno partire sondando sia le motivazioni, sia le competenze dei propri figli/eredi.

Un focus particolare merita la tipologia di leadership di questi ultimi, che può essere diversa da quella di chi ha fondato l’azienda e che va compresa nella sua unicità.

Sono tanti gli imprenditori che, forti di anni e anni di lavoro con un approccio da leader esigente, si accorgono invece che i propri potenziali eredi in azienda hanno invece uno stile da leader visionario.

Questa differenza va accettata e valorizzata. In che modo?

Innanzitutto attraverso un’introduzione progressiva della nuova figura a clienti, collaboratori e stakeholder.

Fondamentali sono altresì i momenti di confronto familiare, durante i quali dovrebbe essere lasciato spazio alle nuove leve e al loro punto di vista sul business.

Consigli pratici

Sono diversi i consigli pratici da considerare nei casi in cui si punta a una gestione ottimale di quel percorso dinamico che è il passaggio generazionale in azienda.

Fondamentale è sempre tenere d’occhio gli aspetti fiscali e tributari – il nodo psicologico è cruciale, ma non è l’unico – e mettere in primo piano la trasparenza assoluta in merito ai ruoli dei vari membri della famiglia.

Per quanto riguarda le giovani generazioni, un aspetto fondamentale è l’apertura mentale che consente di contaminarsi scoprendo altre realtà aziendali anche simili, in modo da mettere in gioco al massimo le proprie competenze e da scoprire tutte le sfaccettature del mercato in cui l’impresa di famiglia.


Beatrice Verga

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