Il pre-screening dei software ATS: come adattare il proprio CV 

Al giorno d’oggi, sia in Italia che all’estero, quasi la metà delle aziende si affida a software ATS per scremare i CV che arrivano ogni giorno via mail.

Che si tratti della risposta a un annuncio di lavoro o di una candidatura spontanea, si corre il rischio di essere scartati a causa di un pre-screening.

Vediamo quindi come adattare il proprio CV per far sì che la propria candidatura passi alla fase successiva di selezione e quindi al colloquio. 

Cosa sono i software ATS?

I software ATS (Applicant Tracking System) sono un sistema molto utile per scremare i numerosi CV che ogni giorno arrivano nelle aziende, soprattutto se queste hanno pubblicato un annuncio di lavoro accattivante.

Dato che il lavoro di pre-screening richiede tempo e personale dedicato, in molti casi, oltre a essere oneroso, gioca a proprio sfavore perché si rischia di perdere i candidati migliori.

Ecco perché moltissime aziende hanno scelto di affidarsi ad essi per la prima fase di selezione.

Come funzionano?

Gli ATS recruitment software sono uno strumento utile perché riducono notevolmente il tempo necessario per fare screening. Ma su cosa si basano?  

Essenzialmente ricercano, all’interno dei CV pervenuti, dei criteri ritenuti fondamentali per passare alle fasi successive di selezione. Si può trattare del comune di residenza, di una specifica competenza (linguistica o tecnica), di una determinata esperienza professionale, ecc.  

In buona sostanza, i software ATS lavorano con le parole chiave (keywords). La fase di pre-screening si basa infatti su una ricerca, all’interno dei CV, di tutte quelle keywords inserite nella job description.

Più parole chiave verranno trovate dal sistema automatico di ricerca, più alta sarà la posizione in classifica del candidato.  

Ecco perché risulta importante adattare il proprio CV per passare la pre-selezione. 

Breve guida per rendere il CV a prova di pre-screening ATS 

Per riuscire a passare il pre-screening dei software ATS, il consiglio è di redigere un CV che abbia le caratteristiche necessarie a soddisfare le richieste del sistema automatico di recruitment.  


Cosa non deve mancare?



  • Keywords. Il CV, affinché sia compatibile con i criteri di selezione del software ATS, dovrà avere le giuste parole chiave. Sarà opportuno, quindi, prestare attenzione alla job description per individuare le possibili keywords da utilizzare all’interno del CV. Come già anticipato, potrebbe trattarsi di specifiche mansioni o capacità.  
  • Punto elenco. Sfruttare gli elenchi è utile per sintetizzare le proprie competenze soprattutto in ambiti specifici perché permette di essere più precisi. 
  • Suddivisione in sezioni. Un CV compatibile con i software ATS dovrà essere suddiviso in sezioni definite da un titolo (esperienze lavorative, Istruzione e formazione, ecc.) 


Gli errori da non commettere 



Ci sono poi alcuni banali errori che, se corretti, aiuteranno a migliorare il CV rendendolo adatto al pre-screening da parte dei software ATS

  • Template semplice, ma efficace. Spesso, soprattutto in ambito grafico, i candidati tentano di stupire realizzando CV creativi dal punto di vista estetico senza rendersi conto che questa scelta può essere deleteria. Infatti, può risultare difficile da leggere da parte dei software ATS e, quindi, si corre il rischio di essere scartati a priori. 
  • Tabelle e caselle di testo. Si consiglia di evitare tutto quello che va oltre il testo, ovvero tabelle, caselle di testo, note a piè di pagina, intestazioni, ecc. 
  • Formati non adatti. È bene evitare di inviare un CV in formato “immagine” (.jpg o .png) soprattutto se si tratta della scannerizzazione di un cartaceo. Il formato più corretto è il .pdf che risulta universale e quindi facile da leggere per i software ATS, in alternativa il .doc. Questo consiglio è rivolto soprattutto a coloro che realizzano il proprio CV utilizzando programmi di grafica. 
  • Font elaborati. Evitate di utilizzare font particolari e preferite quelli sans serif (Helvetica, Arial, Calibri, ecc.) 
  • Attenzione a come scrivi. Alcuni errori grammaticali o di battitura possono essere deleteri in fase di pre-screening perché il software ATS non riconoscerà le keywords e quindi non vi candiderà come soggetti adatti alla mansione richiesta. Idem per quanto riguarda le sigle o i termini abbreviati. 


Marianna Prandi

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